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Siti web ai tempi del coronavirus o covid19

L'economia è ferma, la gente rimane in casa e le attività non possono lavorare. Sembra una catastrofe ma non lo è per il web; ad es...

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lunedì 7 maggio 2018

Siti Web Presentativi/Vetrina E Strategie


Ti contatta un nuovo cliente e vuole un sito web in grado di generargli nuovi contatti. Ora, esistono molti corsi in grado di affrontare questo discorso ma ho elencato una lista di punti che secondo me sono fondamentali per una buona riuscita in questo intento:


  • Fattori SEO Onpage: Sono tutti quei fattori che bisogna applicare al sito - su questo argomento puoi trovare migliaia di libri, ma in aggiunta alle classiche "formule" che trovi ti suggerisco di stare attento anche ad alcune caratteristiche che non tutti rispettano sempre:

    • Le immagini - Il peso delle immagini sono determinanti per i tempi di apertura di un sito, spesso vedo questo errore: l'immagine è più larga del dovuto; una volta ridimensionata correttamente alle dimensioni del contenitore è bene ottimizzarla per il web, uno strumento che trovo utile è http://optimizilla.com/it/
    • sfrutta le long tail - se il tuo cliente presenta dei prodotti sfrutta le parole a corrispondenza lunga poiché hanno più probabilità di essere indicizzate, ad esempio se tratta impianti elettrici una buona potrebbe essere: IMPIANTI ELETTRICI + MARCA IMPIANTO + NOME CITTA' 
    • Microdata: migliorano indirettamente l'indicizzazione ed ecco il motivo: danno maggiori informazioni agli utenti che effettuano la query su Google - ad esempio l'utente può vedere il numero delle recensioni, la foto del prodotto, il costo... quindi l'utente è più predisposto ad entrare nel nostro sito.

  • Fattori SEO Offpage: Ricorda: un link in ingresso da una fonte autorevole è più importante di qualsiasi fattore onpage - tra le forme migliori dei fattori offpage presta particolare attenzione a questi punti: 
    • link in ingresso da siti autorevoli
    • Iscrizioni e commenti su blog e forum di nicchia
    • Iscriversi come normali utenti nei siti dei competitors

  • Test A/B: è valido sia per la pubblicità che per il traffico organico; devi provare a fare due pagine variando piccole cose (titolo, immagini, etc...) per poi vedere quale pagina rende di più - stesso discorso vale per gli annunci pubblicitari, per gli oggetti delle mail etc... confrontare e analizzare è fondamentale.

  • Google Mybusiness: su google le ricerche ci sono di sue tipi: generiche e localizzate; se ad esempio cerchi un dentista, google ti tirerà fuori la mappa con i dentisti vicini alla tua zona; questo perché la maggior parte della gente affianca alla parola dentista il nome della città - google mybusiness è fondamentale quindi per apparire in queste ricerche localizzate, nota che il numero delle recensioni (non il punteggio) è fondamentale per apparire in alto.

  • Analisi statistiche: Tutto il nostro lavoro è inutile senza una dovuta analisi dell'andamento; riguardo a questo argomento consiglio vivamente di monitorare il click sui numeri di telefono, la compilazione dei form, e le visite nella pagina contatti; uno strumento che trovo utile e semplice è google tag manager e puoi cominciare a utilizzarlo partendo dalle guide che trovi su tag manager italia

  • Contenuti Testuali: The content is king - quante volte lo hai sentito dire? Contenuti innovativi ed utili sono sempre ben accettati dalle persone; se ad esempio il tuo cliente è un grossista di frutta; puoi fargli realizzare articoli sui tipi di confezioni che si possono realizzare - sulla tipologia di persone che mangia frutta secca... nota che in ogni articolo utile è bene mettere i pulsanti di condivisione.

  • Contenuti Video -  YouTube è il secondo motore di ricerca più utilizzato e proprio come accade per i contenuti è bene aprire un canale di video tutorial poiché i contenuti maggiormente ricercati sono di carattere informativo.

  • Pubblicità / Remarketing in segmenti: la pubblicità online è determinante soprattutto per i nuovi siti web: se nessuno ti conosce l'unico metodo valido è farsi conoscere! Google Adwords in questo caso è utile; attento soprattutto alle parole a corrispondenza inversa e ad attivare le campagne di Remarketing divise in segmenti (ad esempio puoi fare un remarketing per le città che rendono di più ed altre per le città che rendono meno).

  • Blog: Un blog porta persone fedeli al proprio sito con alto interesse per gli argomenti trattati, per questo se il tuo cliente ha il tempo (o può delegare qualcuno) è bene seguire un blog:con il tempo porta traffico veramente interessante.

  • Newsletter : La newsletter è gratuita ed ha un alto tasso di conversione. Attento che le email che nell'oggetto contengono la parola offerta o sinonimi sono quelle con il tasso di apertura più alto. Inoltre per non far diventare uno spammer il tuo cliente ti consiglio di utilizzare servizi come voxmail, dove tra le altre cose, puoi allegare analytics.


  • Controlli preliminari: Partire con un sito senza aver fatto i dovuti controlli non è il miglior modo per iniziare... Ti consiglio di dare uno sguardo a questa piccola lista di controlli preliminari.

  • Social: i social sono potentissimi, Il più usato è facebook, il quale ha una versione pubblicitaria (facebook adv) - il mio consiglio è quello di usarlo per pubblicizzare contenuti utili anziché fare pubblicità diretta (un post ogni 8/10 può essere relativo al prodotto/servizio).
Nei prossimi mesi voglio affrontare tutti questi argomenti entrando anche nella parte tecnica. Ritieni che ci siano altre forme importanti da prendere in considerazione? Collabora anche tu e dammi dei suggerimenti!

Come Migliorare La Tua Azienda


Anche se non sai nulla su internet ecco come puoi sfruttare il web a tuo favore. Ti bastano 5 minuti!

Tutti parlano d'internet come una fonte inesauribile di potenziali clienti, di aziende con fatturati impressionanti, di un mondo fantastico... Allora un giorno ti alzi e decidi che vuoi migliorare la tua azienda sfruttando il web.

Prima di affrontare questo discorso, fai attenzione perché questo mondo del web è bellissimo ma anche pieno di insidie, insomma le cose non sono poi così facili: perché non senti tutti questi imprenditori esaltati dal proprio sito web? Perché in pochi si vantano del proprio sito?...

Se
realmente vuoi vedere dei miglioramenti nella tua azienda ti invito a investire 15 minuti del tuo tempo per leggere attentamente questo articolo poiché sono certo che può aiutarti.
Per un'azienda la prima forma di miglioramento meno costosa e più efficace è sfruttare la pubblicità online: 

  1. Un annuncio online costa molto meno rispetto a un cartellone pubblicitario.
  2. Un annuncio online è modificabile in tempo reale.
  3. Un annuncio online ti dice chi ha comprato/chiamato e perché lo ha fatto.
  4. Un annuncio online RENDE di più rispetto a un cartellone pubblicitario.
Hai investito migliaia/milioni di euro per sviluppare la tua azienda, sei stato attento ai minimi dettagli nella struttura, hai perso giorni per il tuo logo e probabilmente ne hai fino al collo del tuo commercialista...

Invece nel marketing digitale probabilmente o non hai investito o l'hai fatto nel modo sbagliato. Nel corso degli anni ho visto molti imprenditori che hanno letteralmente BUTTATO migliaia di euro in siti web!

Allora perché non hanno funzionato?

Perché il percorso sul web è molto più difficile e complesso di quanto credi: per fare un sito (che si può definire tale) non basta spingere un pulsante, usare un programma precompilato o un tool free online. In realtà ci vuole uno sviluppatore, un analista, un grafico, un sistemista, etc...

Ecco una spiegazione chiara te la posso dare grazie alla tecnologia Flash: anche se forse non sai di cosa parlo, devi sapere che fino a qualche anno fa, i siti web si potevano sviluppare in Flash: effetti esorbitanti, con sfondi animati, musica di sottofondo, animazioni stratosferiche... Alcuni siti web sembravano dei veri e propri videogiochi con i quali interagire. Tutto questo oggi non esiste più, non vedi più un sito fatto in Flash ed ecco il motivo: UN SITO IN FLASH NON RENDE.

Come faccio a dirlo? La risposta è data principalmente da due motivi

  1. Per Google un sito in Flash è praticamente un filmato continuo, pesantissimo e inoltre non riesce a leggere i suoi contenuti, quindi il sito web NON SI INDICIZZA A DOVERE.
  2. L'utente viene distratto dagli effetti e per questo motivo non si concentra sui contenuti.

    Sai la cosa bella qual è? Che non è stato dimostrato con delle SENSAZIONI ma con ANALISI STATISTICHE. Questo per farti capire che grazie a un sito web ben strutturato non solo puoi reperire informazioni su chi è il tuo utente medio, da dove viene, quali sono le sue passioni, il suo sesso la sua età... Puoi anche comprendere cosa pensa la gente riguardo alla tua attività. Informazioni che ti sembrano banali ma che nel tempo si rivelano DETERMINANTI per farti generare un numero sempre maggiore di vendite e/o chiamate.

    Quindi per concludere vuoi migliorare la tua azienda? Inquadra in modo OTTIMALE la presenza online, non sottovalutarla e soprattutto in un campo che è così veramente vasto rivolgiti a persone con esperienza alle spalle e con recensioni positive; se ti è possibile contatta anche aziende che hanno avuto a che fare con chi gli ha sviluppato il sito web e/o la strategia marketing.

    Nel giro di pochi mesi noterai subito un miglioramento della tua azienda anche off-line. Infatti mi è capitato, spesso, di aver sviluppato siti e-commerce dove l'attività in questione ha aumentato addirittura il fatturato "off-line"; per il semplice fatto che le persone del luogo vanno su Google a ottenere informazioni, ma invece di acquistare online ovviamente preferiscono andare nello store fisico.

    Un esempio? Tempo fa mi hanno presentato un'azienda: Smith And Sons, questa attività produce flightcase (bauli per proteggere strumenti tecnici); la quale aveva un sito che nonostante i soldi spesi generava ZERO VENDITE  e ZERO CONTATTI - ora grazie ad un buon sito e ad una strategia marketing e di contenuti correttamente impostata - il sito genera vendite e contatti. 

lunedì 16 aprile 2018

Controlli Preliminari Sul Sito Web


Nelle fase iniziali di un sito web ci sono dei controlli da fare, senza i quali è inutile avviare il processo di miglioramento.

Hai fatto lo stress test? Come si comporta il tuo sito quando entrano più utenti contemporaneamente? Un ottimo strumento è https://loadimpact.com


Hai messo un controllo sul funzionamento costante del tuo server? Può capitare che il tuo server ha problemi, per vedere se e quando si sono verificati degli stati down del tuo sito web ci viene incontro: https://uptimerobot.com


Ti sei assicurato che le E-Mail del sito arrivino al destinatario? A volte il server ha dei problemi oppure non hai impostato correttamente il codice lato server, la migliore soluzione è inviare un contatto dal form del sito


Se il sito è in più lingue o ha un blog hai installato più viste? In Google Analytics (se è questo lo strumento che usi) è importante lasciare una vista completa ma impostare una vista differente per ogni lingua e lasciare comunque una vista generica


Hai inserito la privacy e il cookie policy? Un utile strumento lo trovi su https://www.iubenda.com/it


Hai controllato il corretto funzionamento dei link? Un tool online è https://validator.w3.org/checklink


Hai settato correttamente il sito per la SEO (OnPage)? Un utile strumento è https://seositecheckup.com

Hai controllato il sito con varie risoluzioni e vari browser? Un tool che trovo utile è https://www.browserling.com/

Collabora con questo blog, lascia un commento e suggerisci anche tu altri controlli da fare!

Tengo Solo Facebook! - Facebook VS Siti Web


Questi giorni mi è capitato un cliente che ha un negozio di calzature, intenzionato a realizzare un E-Commerce, a seguito di uno studio di fattibilità gli ho espressamente sconsigliato la realizzazione di un E-Shop ma gli ho presentato la possibilità di realizzare un sito web con database "base" che possa fare aumentare il fatturato del suo negozio fisico. (Io e i miei colleghi della Stefanelli Web, l'abbiamo chiamato "Simular E-Commerce").
Attualmente la sua intenzione è quella di mantenere e gestire solo la pagina Facebook, effettivamente come dargli torto: è gratis, è usato da milioni di persone e per di più ottiene sempre dei riscontri; ma allora perché sbaglia a non spendere soldi per un costoso sito web?
Premessa: secondo fonti accreditate in media ogni uomo compra 2,3 paia di scarpe all'anno e la donna 3; questo negozio potenzialmente copre circa 20.000 abitanti. Un potenziale di 275 vendite giornaliere (oltre a quelle che già effettua).
Un esempio concreto con 3 casi reali:


  1. Laura - Lei ha l'hobby del fitness e le occorrono delle nuove scarpe sportive da donna, ha sentito nominare più volte questo negozio, ha visto un'offerta del negozio sulla sua pagina Facebook, ma le scarpe in offerta non erano da ginnastica, Laura non vuole fare 6 chilometri per vedere se questo negozio ha le scarpe che fanno per lei e non vuole perdere tempo a fare uno scorrimento sulla sua pagina nella speranza di trovare delle scarpe da ginnastica. Quindi va su Amazon e con due click acquista delle scarpe sportive. 



  2. Giacomo - A lui gli piacciono le scarpe eleganti, casualmente mentre è su Facebook vede l'offerta del nostro negoziante, va su Google e trova lo stesso paio di scarpe ad un prezzo inferiore. Decide cosi di acquistarlo online.



  3. Giulia e Rita - Loro sono amiche ed appassionate di shopping, perché dovrebbero andare in un negozio di Paese quando hanno a disposizione dei centri commerciali con migliaia di calzature da poter scegliere? Laura e Rita decidono di andare a Viterbo ed acquistare le calzature.




Ora, in questi casi reali sto parlando di vendite dirette quindi di persone che vogliono o hanno la necessità di acquistare delle calzature. In tutti e 3 i casi questo negozio non venderà a tali persone le proprie calzature e probabilmente le sue vendite avvengono con persone del luogo che già conoscono tale negozio e si affidano alla sua assistenza, qualità e professionalità.
Ora ammettiamo che tale negozio ha un sito cosa accade?


  1. Laura - A Laura occorrono le scarpe, in questo caso si tratta di vendita impulsiva, Laura va sul sito del negozio che gli sta a 6 km, sfoglia il database, suddiviso per categoria, e vede che ci sono delle scarpe sportive che fanno proprio al caso suo, il prezzo è accettabile; inoltre alle 20:00 ha un allenamento, le può indossare tra 10 minuti. Perché qualcosa o qualcuno le dovrebbe impedire di fare un salto a questo negozio?



  2. Giacomo - Giacomo clicca sulla scarpa pubblicata su Facebook, finisce in una Landing Page che più o meno gli suona in questo modo: "Se acquisti online le scarpe ti staranno bene? Il reso e la spedizione come avvengono? Il colore che hai scelto è quello che avrai realmente? Sai che vicino a te c'è un negozio che sta vendendo le scarpe che cerchi? Perché non ci fai un salto?



  3. Giulia e Rita - Hanno una passione sfrenata per lo shopping, ok, la loro landing page suona più o meno in questo modo: "Se le scarpe si rovinano o vi accorgete che non vi vanno bene siete disposte/avete tempo di ritornare in città il giorno successivo? Sapete che proprio sotto casa a pochi chilometri ci sono queste bellissime scarpe in offerta? Perchè non fate un salto al negozio...? Magari vi offriamo anche un buon caffè!


A Livello di marketing e di contenuti strategici qui si parla di vendite dirette, invece chi è nel campo conosce bene il fatto che la maggior parte delle vendite avviene indirettamente, ovvero tramite la fidelizzazione di potenziali clienti e qui subentra un altro problema:


  • Come faccio a vedere chi ha cominciato un processo di registrazione?



  • Come faccio a distinguere chi è stato sulla mia pagina per più di un minuto?



  • Come faccio a distinguere gli utenti interessati da quelli non interessati?



  • Come faccio a vedere quale parola chiave funziona meglio nel tempo?



  • Come faccio a vedere quali sono gli interessi dei miei utenti cosi da poter fare dei volantini "mirati"?



  • Come faccio a farmi vedere a tutti coloro che cercano su Google?



  • Come faccio a indicizzare un paio di scarpe in particolare



  • ...


Oltre a queste ci sono altre 1000 domande (circa) a cui bisogna dare una risposta; e man mano che aumentano le risposte aumentano le vendite poiché è matematico, ovviamente questo non si può fare se alle spalle il negozio non ha un sito ben strutturato e una strategia marketing idonea richiede lavoro, tempo e soldi ma il risultato è che in pochi mesi (in questo caso), si possono tranquillamente "catturare" il 10% di quelle famose 275 vendite al giorno, in termini pratici il negoziante si trova a vendere 27 paia di scarpe in più al giorno! 
Facebook quindi rimane sempre un punto importante ma il suo utilizzo è prettamente concentrato su veri potenziali clienti, fidelizzandoli e non bombardandoli di solo pubblicità. ma dando a loro informazioni utili e analizzando il loro comportamento sul sito. In questo modo si aumentano il numero dei likes in brevissimo tempo e ogni post assume maggiore importanza.
In realtà ci sono altri elementi fondamentali: Google My Business, NewSletter, Blog, Analisi Statistiche... tutto molto importante :-D